Custodi del verde

CORSO DI FORMAZIONE PER CUSTODI DEL VERDE


Amici della Terra  Toscana ODV propongono un corso per diventare CUSTODI DEL VERDE. Il corso si terrà a Firenze, in Via di Montughi 61,  da fine aprile a luglio,  si rivolge soprattutto a giovani, ha l'obiettivo di promuovere un percorso di crescita personale ed educativa. La formazione è orientata al rispetto del bene comune, all'accoglienza e alla gestione competente del verde, con una particolare attenzione all'accessibilità e al supporto di persone con deficit sensoriali (ciechi e sordi) e psichici.

Attraverso un percorso formativo di 40 ore complessive, curato dai giovani delle associazioni e da professionisti della formazione, verranno trattati temi quali:
- Il valore dei beni comuni e la responsabilità condivisa nella loro tutela.
- Le regole di convivenza civile e l'importanza dell'accoglienza inclusiva.
- Le difficoltà vissute da persone con disabilità e strategie per il loro superamento.
- La sicurezza sul lavoro.
- Nozioni di arte e botanica legate ai parchi e giardini pubblici di Firenze.
- Gestione degli animali di compagnia nei parchi pubblici.

I/le giovani così formati/e avranno il compito di accogliere e sensibilizzare chi frequenta parchi e giardini pubblici, fornendo informazioni storiche e botaniche e promuovendo comportamenti virtuosi per la salvaguardia degli spazi verdi. Gli "anziani" saranno non solo custodi di esperienza, ma risorsa preziosa per il trasferimento intergenerazionale di saperi e buone pratiche, capaci anche di apprendere a loro volta dalle giovani generazioni.La conoscenza dei luoghi porta ad un maggiore rispetto degli stessi; all'interno dei parchi l'azione dei giovani migliorera' anche la gestione dei rifiuti, la gestione degli animali da compagnia, la convivenza tra segmenti diversi della società.Il loro impegno si estenderà al supporto di persone con deficit sensoriali e psichici, contribuendo alla creazione di ambienti accessibili e accoglienti: le attività includeranno lo svolgimento di attività sportive o di psicomotricità, come l'utilizzo delle strutture per calisthenics accessibili anche a persone con disabilità, presenti nel parco.
I/le giovani saranno protagonisti di un cambiamento culturale basato sul rispetto del bene comune, sulla responsabilità civile e sull'accoglienza inclusiva, con crescita delle competenze e possibili sviluppi  professionali.

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